venerdì 13 luglio 2012

MALATTIE VENOSE

Buongiorno, chi non ha mai avuto problemi alle gambe?
I piu' diffusi sono sicuramente i problemi legati, alle malattie venose.


L’insufficienza del circolo venoso comporta  un rallentamento del flusso sanguigno, per cui il sangue tende a ristagnare nella parte inferiore delle gambe. A causa di tale rallentamento si ha un ridotto l’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive alle pareti del vaso venoso.
L’insufficienza venosa è un disturbo abbastanzao comune, può restare asintomatico per molto tempo oppure  puo’ diventare una patologia molto importante che deve essere curata.
I sintomi principali sono:
- accumulo di liquidi, che incomincia dalla caviglia (edema)
- dolore alle gambe, prima si avverte fastidio e pesantezza fino ad essere piu' intenso
- alterazioni del colore della pelle, puo' diventare piu' scura.
L'insufficienza venosa può anche derivare come conseguenza di una trombosi venosa profonda che si verifica quando un coagulo di sangue (trombo) ostruisce il deflusso del sangue a livello di una vena profonda o di un vaso perforante.
Un'altra causa secondaria di insufficienza venosa è rappresentata dalla flebite, uno stato infiammatorio delle vene che può dare origine a trombi.
Pertanto per chi soffre di questa patologia è opportuno tenere un piccolo diario della malattia venosa, dove ogni giorno della settimana segnare scrupolosamente sintomi e l'intensità degli stessi, ad esempio:




- se si è provato dolore e se è stato moderato, forte, molto forte oppure assente;
- pesantezza
- gonfiore
- formicolio
- prurito
- bruciore
- crampi
- arrossamento.
Questo piccolo diario sarà utile al medico che ci segue per sapere l'andamento della malattia.
 Ecco un piccolo bugiardino sui consigli per proteggere le nostre  vene:
- UTILIZZARE SCARPE CON UN TACCO NON TROPPO ALTO max 3 - 5 cm
- DORMIRE CON LE GAMBE PIU' ALTE DEL CUORE, collocando un rialzo di 5 cm sotto  il  materasso
- EVITARE IL SOVRAPPESO
- NON RIMANERE IN PIEDI PER PERIODO TROPPO LUGNI
- ALTERNARE LA POSIZIONE SEDUTA A QUELLA ERETTA
- FARE UNA PASSEGGIATA DI ALMENO MEZZ'ORA
- FARE ATTIVITA' SPORTIVA ALMENO UNA PAIO DI VOLTE ALLA SETTIMANA EVITANDO SPORT CHE RICHIEDONO MOVIMENTI BRUSCHI
- EVITARE BAGNI TROPPO CALDI E L'ESPOSIZIONE AL SOLE DELLE GAMBE
- INDOSSARE CALZE ELASTICHE PREVENTIVE

Per chi non potesse fare esercizi all'aria aperta, è possibile fare anche esercizi in casa, rimetto alcuni esercizi  che potrebbe essere di aiuto


5 commenti:

  1. Questo post lo salvo sul mio PC mi serve proprio Grazie cara...

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    1. sono felice che ti sia stato d'aiuto....grazie a te

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  2. COMPLIMENTI PER IL BLOG CI VUOLE FARE UN PO DI GINNASTICA TI SEGUO CON PIACERE SE TI VA PASSA DA ME CIAO

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  3. Dovrei farli anche io gli esercizi... ma sono pigrissima :-)

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  4. Interessante. Buon fine settimana e grazie della visita

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