lunedì 20 marzo 2017

PAROLA D'ORDINE PRATICITA' E COMODITA'

Una delle stagioni che amo maggiormente è la primavera, incomincia a fare caldo, le giornate si allungano e così mi piace fare lunghe passeggiate, ho la fortuna di vivere in una città lacustre, quasi tutta immersa nel verde, questo mi permette di stare a contatto con la natura, permettendomi di staccare la spina.
Naturalmente è importante indossare anche un'abbigliamento adeguato che poi corrisponde in toto a quello che indosso quotidianamente.
Una volta che smetto i panni dell'ufficio eccomi qua in tuta,  mi permette infatti di sentirmi libera e pratica.
Vestirei casual tutti i giorni anche se mi piace lo stesso trovare qualcosa di fashion che valorizzi il mio abbigliamento, che può essere un foulard, oppure una felpa particolare oppure anche un paio di scarpe, che devono essere assolutamente comode.
Come dicevo all'inizio la parola d'ordine deve essere appunto praticità e comodità, per potermi sentire sempre a mio agio, non solo nella passeggiata terapeutica per smaltire stress, ma anche per poter andare a fare la spesa, un caffè con le amiche.
Oppure semplicemente per una passeggiata in riva al mio lago.
Un mese fà ho osato e mi sono regalata un paio di pantaloni veramente cool, e alla fine avevo proprio ragione, sono comodi da indossare grazie all'elastico che è presente in vita oltre che ad un laccio che permette di stringere in modo delicato il giro vita.
Il pantalone della tuta valorizza in modo armonioso i miei fianchi e mi garantisce un'ottima vestibilità.
La parte che amo maggiormente è l'elastico che è presente nella parte inferiore deigli stessi. 
Le tasche molto ampie e comode, il colore si abbina facilmente con tutto è un grigio leggermente scuro con la scritta del brand in rosa.
Si possono indossare calzando sia delle comode ballerine, che delle scarpe da ginnastica oppure delle sneakers, che sono sicuramente pratiche ma allo stesso tempo anche di tendenza.
I tacchi, non ci ho ancora provato sarebbe osare troppo, però per chi è anticonformista e ci sa camminare sicuramente può arricchire  questo outfit, rendendolo molto particolare e anche sexy.










Care amiche ricordatevi perciò che per essere sexy e seducenti non bisogna indossare gonna con spacco vertiginoso e tacco 12, ma lo si può essere anche indossando una tuta da ginnastica, il fatto di essere sexy è una cosa innata che fà parte di noi donne che spesso per pudicità nascondiamo.

mercoledì 15 marzo 2017

ISOLE BORROMEE

Tra le tante località rinomate che vi sono nella sponda Piemontese del Lago Maggiore, oggi voglio parlarvi delle Isole Borromee e precisamente, Isola Madre, Isola Bella e Isola Pescatori.


ISOLA MADRE

L'Isola Madre si trova innanzi a Stresa a poche centinaia di metri dalla riva ed è raggiungibile con un paio di minuti di navigazione con battello oppure con le tante piccole imbarcazioni che effettuano questo servizio presenti nel porticciolo all'imbarcadero.
La visita dell'isola, la più grande delle Isole Borromee, comincia dallo splendido giardino botanico in stile inglese che presenta una varietà di rare essenze vegetali originarie da ogni parte del mondo, vi si gusta un'atmosfera surreale quasi incantata.
Il gioiello di rara bellezza per cui è famora l'isola è il giardino che vi trova, composto da piante rare e fiori esotici nel quale vivono in piena libertà pavoni, pappagalli e fagiani d`ogni varietà, creando il fascino di una terra tropicale. L`Isola Madre è particolarmente famosa per la fioritura di azalee, rododendri, camelie, ma anche per gli antichissimi pergolati di glicini, l`esemplare più grande d`Europa di Cipresso del Cashmere, le spalliere di cedri e limoni, la collezione di ibiscus. Nel 1978 è stato aperto al pubblico il palazzo del XVI secolo, interessante per la ricostruzione di ambienti d`epoca e per le collezioni di livree, bambole e porcellane. Eccezionale l`esposizione del "teatrino delle Marionette" del `600/`800.
A differenza della altre due isole di cui parlerò dopo, l'Isola Madre pero' non è abitata e l'unica costruzione presente è il pallazzo Borromeo.
Il palazzo Borromeo risale al secolo XVII e fu progettato da Pellegrino Tibaldi. L'edificio, che all'esterno si presenta sobrio ed essenziale, ha al suo interno sale allestite con arredi provenienti dalle varie dimore della famiglia Borromeo che conservano numerose opere d'arte tra cui quadri, arazzi e mobili pregiati. Tra le sale da segnalare troviamo il salone dei ricevimenti .
Come l'isola Bella i giardini sono sviluppati su piu' terrazzi.
Il palazzo Borromeo dell'Isola Madre e i suoi giardini sono aperti ai visitatori tutti i giorni da marzo ad ottobre (orari 9-17.30).

ISOLA BELLA

L`Isola Bella, posta davanti al lido di Stresa, la cui bellezza è dovuta al monumentale palazzo barocco, iniziato da Carlo III Borromeo ed impreziosito dagli splendidi giardini all`italiana. Singolare, sicuramente, la loro disposizione, visto che si innalzano uno sull`altro come una piramide, ornati da fontane, statue e aiuole.

ISOLA PESCATORI

E` l`isola più vissuta, infatti è da sempre abitata dai pescatori della zona. Si presenta come un piccolo borgo sospeso sull`acqua pieno di graziosi ristoranti, viuzze strette tra le case e bar. E` il luogo ideale per una sosta di ristoro e per un turismo forse meno impegnato, ma certamente rilassante.


L'apertura delle Isole Borromee è prevista per il 24 marzo 2017, vi consiglio di visitarle ne vale veramente la pena.

lunedì 13 marzo 2017

FERIOLO VISTA ATTRAVERSO LE FOTOGRAFIE

Mi piace molto fare fotografie, ma ancora di più amo  il mio Lago. 
Mi reputo molto fortunata a vivere qui, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore e noto con estrema soddisfazione che le fotografie che posto sul mio profilo instagramm vengono apprezzate, sono piccoli scorci rubati di posti favolosi che si trovano appunto qui in Piemonte e che vorrei regalare anche a chi mi segue sul blog.
E così oggi nasce ufficialmente l'angolo dedicato ai viaggi di Donne in Famiglia, spero vivamente che vorrete unirvi a me alla scoperta di piccoli angoli di paradiso che la mia zona regala, ma lo voglio fare attraverso le fotografie, affinchè voi possiate essere spettatori indiritti e magari trovare spunti per un vacanza con la vostra famiglia oppure una gita fuoribordo per un week end.
E inizio parlandovi di Feriolo che reputo una vera perla del Lago Maggiore.





Percorrendo la litoranea che da Baveno conduce alla piccola frazione di Feriolo, sul Golfo Borromeo, si notano i colori vivaci delle case ben allineate lungo la riva, con le pittoresche barchette ormeggiate sul lago. Il lungolago di Feriolo è forse uno dei più caratteristici del Lago Maggiore: spiagge, rustiche abitazioni e balconcini ne contraddistinguono l'aspetto, offrendo uno scenario particolarmente suggestivo durante la sera, quando le acque del lago riflettono la luce dei tanti lampioni che lo costeggiano.

Oggi Feriolo è un importante centro turistico, soprattutto per gli amanti del campeggio, ma la sua origine è molto antica; numerosi reperti archeologici risalenti all'età preistorica, infatti, sono stati ritrovati in zona. I resti dell'antico castello, situato sul promontorio immediatamente antistante l'abitato, non lasciano dubbi riguardo all'importanza strategica del sito in epoca romana, quale stazione di transito delle truppe dirette ai valichi alpini.

Caratteristico il piccolo oratorio della Madonna della Scarpia, edificio settecentesco addossato alla roccia della montagna e che conserva un'immagine della Vergine databile al XVI secolo; bella la Chiesa di San Carlo, decorata con affreschi, statue e vetrate policrome. Una curiosità: sulla facciata della chiesa è segnato il livello raggiunto dalle acque del lago nel 1868, quando si innalzarono di sette metri rispetto al livello ordinario. Sul muro perimetrale della terrazza è riportata la data che ricorda l'alluvione del 1993.
Info reperite sul sito http://www.illagomaggiore.it